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giovedì, febbraio 14, 2019

TAPPETI DI PIETRA


Vi racconto il mio “Tappeto di pietra” realizzato per il concorso organizzato da Quilt Italia nel 2018.


Dopo aver letto il bando del concorso ho pensato che con questo quilt dovevo rendere omaggio alla Regina Teodolinda che fece costruire il Duomo di Monza.

Io mi chiamo Teodolinda, abito a Monza e perciò mi sono messa in movimento per scattare le foto, per capire i tipi di marmo usati ecc ecc.

Il pavimento del Duomo ha quattro tipologie di disegni e per due ho avuto un po’ di difficoltà.
Infatti mentre per la navata centrale e per le cappelle laterali non ho avuto problemi, 
per l’altare e per la Cappella dove è conservata la Corona Ferrea della regina Teodolinda ho trovato uno stop.

Non mi sono persa d’animo e poiché in questi due luoghi è vietato fotografare, 
sono andata per l’altare in sacrestia dove un sacerdote molto gentile mi ha detto che l’altare è completamente allarmato.
Poi mi disse che conosceva un ragazzo che aveva svolto uno studio proprio sul pavimento e detto fatto, cerca un numero di telefono e telefona.

Risponde il padre e il sacerdote mi passa la comunicazione, spiego il mio problema e alla fine dico il mio nome e cognome e lui mi dice “mi prende in giro” e io “ no, no mi chiamo proprio Teodolinda”.
Avuta conferma dal sacerdote al quale avevo mostrato la mia carta d’identità, gentilmente mi disse che mi avrebbe fatto contattare dal figlio.
Lascio la mia mail e dopo pochi giorni ricevo le foto che mi servivano.

Mi mancavano le foto del pavimento della Corona Ferrea, telefono all’ufficio della Cappella che mi mette in comunicazione con la responsabile e anche questa volta, dopo una visita alla Cappella da poco restaurata, la responsabile mi fornisce le foto che mi servivano.
Ero a posto, trasformo le foto in disegni, cerco le stoffe, stampo la foto del Duomo e inizio.
Alcune stoffe dei marmi bianchi non mi convincevano, specialmente il bianco e così con un po’ di candeggina e di vanish ottengo il colore giusto.


Mi metto a cucire sempre con Grazia e Maria Rosa come consulenti e il risultato è quello che vedete sotto. 
Non ho vinto alcunché, ho scoperto tante nuove notizie sul mio Duomo e sono soddisfatta.


























mercoledì, febbraio 06, 2019

MARIA LAI


In questi giorni ad Ulassai e in altre città della Sardegna si ricorda Maria Lai per i 100 anni dalla sua nascita. (1919 - 2013)

A Busto Arsizio, cittadina tra Milano e Varese, la FONDAZIONE BERTOLASO TODARO SPONGA ha allestito una mostra presso il Museo del Tessile.
Mostra di opere di Maria Lai e Franca Sonnino e amica.






Franca Sonnino - grattacieli



Franca Sonnino - Libro bianco

Maria Lai e il suo filo

Maria LAI - albero con pagine

Maria Lai - geografia con capretta
Maria Lai - la capretta



Maria Lai - collage


lunedì, febbraio 04, 2019

GRANNY SQUARE



Quando si riordina si trovano tante cose ed io ho trovato un sacchetto con 20 blocchi del quilting day della Lombardia del 2009.
Avevamo cucito, coi blocchi realizzati dalle partecipanti, tre quilt che per i bimbi del terremoto dell'Aquila.
Questi blocchi erano avanzati perchè di misure diverse.
Ora che ho più tempo formerò un quilt...
Li avevo sistemati ben bene in questa bella borsa.
Quando li ho visti, ho sentito un tuffo al cuore come se avessi trovato un tesoro.
Troppo bello, mi piacciono questi ritrovamenti.
Ed ora il quilt è finito, i blocchi nonostante le diverse misure, hanno trovato un loro collocamento armonico.
Mi sembrano mattonelle appoggiate su un giardino di fiori.
Giardino realizzato da Mariarosa Bettani con la sua quiltatura.


















giovedì, gennaio 31, 2019

LA CAVERNA DELLE MANI


Riproduzione della "Caverna delle mani" in Argentina. 

La terra è il filo conduttore del programma che seguiranno per tutto l'anno scolastico gli alunni di una scuola di Monza e l'insegnante mi ha chiesto se la potevo aiutare a creare un quilt che riproducesse la "Caverna delle mani" che si trova in Argentina e che nel 1999 è stata inserita nell'elenco del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.

Le manine che vedete nel quilt sono dei bimbi di una classe elementare.
I bimbi hanno seguito il contorno delle loro mani, in modo particolare la sinistra perché nella caverna le mani sono quasi tutte sinistre, disegnandole su stoffa alla quale era stata applicata la fliselina biadesiva, le hanno ritagliate e le hanno appoggiate a loro piacimento sulla stoffa che riproduceva la terra. 
Dopo una veloce stiratina fatta, per terra, dagli alunni, le ho poi stirate bene stando attenta a non spostarle, le ho cucite e si è creato questo quilt che è appeso nel corridoio che porta alle aule.

Se guardate bene ci sono manine più grandi e altre più piccole, e alcune sono messe vicine, la piccola e la grande.
Questo perché in quella scuola, per alcune attività, i bimbi di quinta fanno da "tutor" ai bimbi di prima. Perciò alcuni si sono tenuti per mano anche nel Quilt.