mercoledì, dicembre 03, 2008

ASPETTANDO NATALE --- WAITING FOR CHRISTMAS


Sono sicura che tutte noi abbiamo in casa una scatolina che amiamo, alla quale siamo legate e che quando l'apriamo ci ricorda momenti vissuti...........
I'm sure everyone has in her house a little box she loves, to which we feel bind and that reminds us of lived moments when we open it................



Certamente i momenti più sereni per me sono quelli che riguardano il Natale, sono quelli che ho vissuto da bambina..........
quando scrivevo la letterina a GESU' BAMBINO, quando mi arrivavano doni che non avevo chiesto ma che mi facevano felice ugualmente, quando imparavo la poesia di Natale e poi la recitavo in piedi sulla sedia e mi regalavano 10 lire e gli applausi di tutti coloro che erano seduti alla tavola per il pranzo dove si mangiavano le "prelibatezze" che si potevano acquistare solo a Natale.
Altri momenti come questi forse li ho rimossi e sostituiti con altrettanti sereni e importanti legati alla famiglia.
Ho però un ricordo dove il protagonista non è una persona della mia famiglia, ma è presente nella mia casa tutti i giorni da ben 32 anni e cioè da quando io e mio marito abbiamo acquistato la tipografia che tuttora abbiamo.
Un giorno, era il 1976, entra in ufficio un ragazzo un po' dimesso e dice "Senta io non ho soldi e sono messo un po' male, mi servirebbero dei biglietti da visita per poter lavorare".
Mio marito gli risponde " Senti tutti e due siamo messi male, il costo del lavoro è 2000 lire, fra due giorni vieni a prenderlo e poi quando avrai i soldi me li porterai".
E così accadde, ritirò il lavoro e non lo vedemmo più.
Noi da quel momento cominciammo a lavorare, ci siamo ingranditi, cambiato indirizzo e continuato a lavorare.
Un giorno, era il 21 dicembre del 1984, si presenta un signore e chiede di mio marito.
Mio marito lo saluta, gli sembrava di ricordare qualcuno ma non riusciva a capire chi.
Il signore dice......"Mi deve scusare, finalmente l'ho ritrovato, io sono il ragazzo che non aveva i soldi per pagare i biglietti da visita, adesso lavoro, sto bene e sono tornato a pagare il mio debito, queste sono le 2000 lire che le dovevo".
Vi dico che mio marito è rimasto senza parole e che quando è tornato a casa con i soldi era ancora emozionato e ancora oggi dopo tanti anni quando lo racconta si emoziona.
Non si sono più visti ma penso che non si dimenticheranno mai l'uno dell'altro.
Le 2000 lire, che non abbiamo mai speso, sono in un cassetto della scrivania di mio marito.
The moments I prefer are the ones around Christmas time, the ones I lived when I was a child……
When I used to write a letter to baby Jesus, when I received gifts I didn’t ask for but I felt happy in any case, when I learned the Christmas poem, I used to tell it to all the family standing on a chair and I received 10 Lira. Everyone sitting at the table used to clap and then we ate all the tasty stuff we could buy only at Christmas.
Maybe I can’t recall another moments like this, they left the place for many other magic and beautiful moments I’ve lived with my family.
But… I still have a memory and the main character is not a person of my family but has been with us for 32 years, since the day my usband and I bought our print shop.
One day of 1976 a bit shabby guy comes in and says: “I don’t have any money and I have some problems, I need some business cards to start working.” My husband, answers: “I think we both have problems. The price is 2000 Lira, come back in two days to take the cards away, and when you’ll have money, you can give it to me.”
And that’s how everything happened, he took away the cards and then we didn’t see him anymore.
Since that day, we started working, getting bigger and bigger, changed address and we are still working.
One day, the 21st of December 1984, a man comes and askes of my husband.
My husband said hello, he tought he knew that man but he couldn’ understand who was.
The man said…….”I’m sorry, I’ve found you after long time. I’m the guy who didn’t have any money to pay the cards, now I work, I feel better and I’m back to give you the money. These are your 2000 Lira.”
My husband had no words and when he came home was still excited, today he is still moved when he tells this story.
They didn’t had the chance to meet again but I think they will never forget each other.
We didn’t use the 2000 Lira, they are still in the drawer of my husband’s desk.

22 commenti:

quilterpolly ha detto...

great story:) It is nice to do for someone else:)

Nadine ha detto...

Wonderful and moving story ! So, you see, your husband GAVE heartfully, without expecting to get paid in return, just to help... and soon after that you succeeded in your business, and received so much love and gratitude in return...
"GIVE heartfully, and you will get thousands more" says the Holly Bible.

BAI BACI BACI !
Nadine

Scarabocchio ha detto...

Mi hai fatta commuovere sul serio!
:)

marisa ha detto...

Bellissima storia...mi ha fatto ricordare un po' quella del pastore del libro " L'Alchimista " di Choelo.Ciao

Anonimo ha detto...

Bello il tuo racconto...ti fa riflettere per le volte che non si ha il coraggio di dare fiducia agli estranei...
Ciao Domenica

Cristina ha detto...

Quando ti leggo, quando scrivi queste fiabe, perchè è questo che sono.....mi fai sempre emozionare....mi confermi, che ci sono persone che hanno un cuore così grande, e che anche non conoscendo chi hanno di fronte gliene donano un pezzetto così....

Mariangela ha detto...

è una favola d'altri tempi....bellissima e tenera. Nella speranza di poterne raccontare anche ai giorni nostri, grazie Linda.

aless.erre ha detto...

Vedi che ho ragione io, la vita spesso e' piu' affascinante di una favola.

Luz ha detto...

Una storia meravigliosa, una vera fiaba di Natale. Mi piace credere, e lo credo effettivamente, che in ognuno di noi alberghi la bontà, basta saperla tirare fuori in noi e negli altri. E spesso, basta solo un sorriso.
Un bacio, carissima. Luz

DIANA ha detto...

tanto la tua storia quanto la visione delle mille lire,mi portano al vero significato del natale...e grazie per le belle canzoni in sottofondo..spero che un giorno anche mio figlio possa farmi una tovaglia come la tua..

Lise ha detto...

What a wonderful story. Thanks for sharing!

Rhonda ha detto...

What a warming heart story. There are people out there with good intensions and love in their hearts. Take care.

patti ha detto...

Che emozione!!! Il vero spirito del Natale!!
Patti

vincibene ha detto...

Moving x-mas-story and a beautiful memory!

Paola ha detto...

Ciao Teodo , la tua storia mi ha commosso e ti ringrazio per avercela raccontata . Fra tante cose brutte ogni tanto bisogna raccontare anche questi episodi che riscaldano il cuore . Anche io ne ho uno nel cassetto che racconterò qualche giorno prima di Natale , perchè accadde proprio il 23 di dicembre del 1971.
Un caro saluto
Paola
Bello il sottofondo musicale , io non so come si mette !!

marinella ha detto...

Che storia deliziosa, mi sono commossa. Bella anche la scatolina natalizia, mi ha fatto venire un'ideina.... chissà se ci riesco. Baci

Darcie ha detto...

That is a beautiful story of human kindness, Linda! Thank you for sharing. How heartwarming...yours and your husband's trust and giving nature changed the man's life for the better!

Vickie ha detto...

Thanks for sharing such a moving story! It is an absolute wonderful story full of Christmas Spirit!

Connie W ha detto...

An example of the true Spirit of Christmas and a very heartwarming experience.

Tanya ha detto...

What a wonderful story! It goes to show how much honesty is still in the world!

Marie ha detto...

scrivo con le lacrime negli occhi. Questa è una deliziosa e preziosa storia che ti ringrazio di averci fatto condividere.

moni ha detto...

bella questa storia, dolcissima...un abbraccio
moni

moni@sunrise.ch