domenica, maggio 01, 2011

PAPA WOJTYLA

Papa Wojtyla è Beato.




Qui sotto l'emozione che ho provato nel 2005 quando l'ho visto all'improvviso davanti a me.
Ero con mio marito e oggi riparlandone lui ha detto"Linda devi ammettere che quando "Il Papa" è passato vicino a noi è passata un'emozione che con le parole non si può spiegare".
 E' vero!
Below the emotion that I had in 2005 when I saw Him suddenly in front of me.



I was with my husband and today he said "Linda you must admit that when "The Pope"passed near us we realized that there were no words to explain that emotion."
It's true!




Era Marzo del 2005 e con mio marito mi ero recata a Roma per la mostra patchwork "l'arte di creare con le stoffe" organizzata da QUILT ITALIA e poi ci siamo trattenuti per qualche giorno. La domenica sera mentre eravamo sull'autobus che ci avrebbe riportato in albergo, il semaforo divenne rosso e rimase rosso per tanto tempo, c'erano due vigili in mezzo all'incrocio che non permettevano alle auto e ai bus di muoversi.
Tutti suonavano i clackson e la confusione era grande. Sull'autobus ci chiedevamo cosa potesse essere successo e dopo un po' poichè io e mio marito temevamo di perdere un altro bus che avremmo dovuto prendere più avanti, chiedemmo all'autista se ci poteva aprire e scendemmo per incamminarci a piedi.
Arrivati al semaforo rosso dovevamo attraversare una strada dove non c'era nessuno e che nel buio mi sembrava finisse con un cancello. Eravamo vicino alle Mura Vaticane e poichè era un po' tardi non c'era tanta gente a piedi. Un giovane sacerdote ci affiancò e scendemmo dal marciapiede.
In quel preciso momento arrivarono dalla via principale due poliziotti in moto che alzando il braccio verso di noi ci fermarono.
E subito vedemmo un'auto scura che si avvicinava adagio, il sacerdote vicino a noi disse con un filo di voce" ma è il Papa".
Si era Lui, che avevano dimesso dall'ospedale e ritornava in Vaticano dove sarebbe morto dopo pochi giorni.
Non mi ricordo il suo viso ma da allora ho spesso negli occhi il bianco del suo vestito e la sua mano che lasciata la maniglia alla quale si sorreggeva, fece il gesto della benedizione.
Era ad un metro da noi e in quel momento non ho sentito più nulla ero come in una nuvola.
L'emozione è durata un attimo ma è stata così intensa che sembrava non finire più.
Ci siamo ritrovati tutti e tre sul marciapiede con gli occhi colmi di lacrime e poi adagio adagio il rumore attorno a noi è ricominciato.



It was March, 2005, and I went to Rome with my husband for the patchwork exhibition "the art of creating with fabrics" a QUILT ITALIA show. We spent a few days there and on Sunday night while we were on the bus going back to the hotel, the traffic light turned into red and didn't change for a many minutes.
Two policemen were standing in the middle of the crossroad and cars and buses couldn't move.
There was a lot of confusion. Where asking each other what could have happened. After a while, my husband and I started walking to the stop of another bus we had to take, we didn't want to miss it.
As we reached the red traffic light, we had to cross a road where there was nobody and in the dark of the night it seemed to finish with a gate. We were close to the Vatican Wall. There were very few people, because it was late. A young priest was walking next to us and we went down from the platform.
In the meanwhile two policemen on two motorcycles came from the main street and said us to stop.
We saw a black car coming slowly, and the young priest said "that's the Pope!".
It was Him! Coming back from the Hospital and going to the Vatican, where he would have died after few days.
I can't remember his face, but since that moment I have sometimes in my eyes the white of his dress and his hand blessing us.
He was a meter far from us and I couldn't feel anything, it was like being in a cloud.
The emotion had been going on for a moment but that feeling seemed to last forever.
We found ourselves on the platform, with the eyes full of drops and then slowly the noise started again.


Le foto sono prese da google immagini.
The pics are from google images

9 commenti:

Cristina ha detto...

Che emozione oggi quando quel telo si è alzato....e quanta ne ho provata in quei giorni di sofferenza e perdita...
un abbraccio

lorettamochiaspri ha detto...

"...spalancate le porte a Cristo.." oggi il mio cuore ha vibrato di emozione nell'ascoltare di nuovo la Sua voce....

Chookyblue...... ha detto...

what a precious moment.......

maria rosaria ha detto...

Linda, credo tu abbia provato un'emozione che poche volte nella vita si possa vivere....Se pensi che davanti ti sia passato un Beato, devi ritenerti davvero fortunata....

Nifty Quilts ha detto...

A beautiful story. Grazie!

Mariangela ha detto...

davvero un momento pieno di significato, grazie Linda per avercelo raccontato.

Anonimo ha detto...

... in Piazza S. Pietro nel 1980 ho messo le mie mani nelle Sue mani, mi ha detto che non dovevo avere paura.
Non ricordavo il giorno e sono andata a controllare dietro la fotografia che tengo incorniciata: era il 22 ottobre 1980. IL 22 OTTOBRE!!!
In questo periodo sto vivendo circostanze faticose... tutto mi sembra difficile ma la memoria delle Sue parole mi aiuta a non perdere la Speranza.GLIELO DEVO.

emilia

ps. Cara Linda posso avere la tua mail?
mieali51@yahoo.it

Bea. ha detto...

Grazie Linda delle bellissime parole....... riesci a trasmettere la tua emozione ...Papa Wojtyla è stato e sarà un grande che non dimenticheremmo ......
un abbraccio bea.

carmen - IRossi ha detto...

Grazie Linda per questo tuo racconto personale e molto emozionante, anche io ho le lacrime agli occhi.
ciao Carmen